L’ex vicesindaco Marco Colucci sferra un duro attacco al primo cittadino Marco Galli. L’esponente di opposizione parla del momento politico della giunta Galli, facendo un appello affinchè l’attuale Amministrazione vada a casa.
Spiega Marco Colucci: <La nascita del gruppo consiliare del PD, all’interno della maggioranza, è il chiaro segnale che l’amministrazione Galli si avvia verso la resa dei conti, divisa in fazioni e fortemente spaccata al suo interno. Un segnale forte da parte di una delle tre formazioni di cui si compone la coalizione che lo ha eletto nel 2014. Se a questo aggiungiamo le dimissioni del capogruppo di Cambia Ceprano Dino Fortuna e l’incerta posizione di Floriano Bertoni, è di tutta evidenza che ormai non c’è più la base che sostiene questo governo cittadino, forse perché le promesse e le attese non si sono realizzate. Anzi, è accaduto l’esatto opposto: un fallimento, sotto tutti i punti di vista. Quanto sta accadendo all’interno della maggioranza assomiglia sempre di più ad una guerra tra correnti che combattono a vicenda, senza esclusione di colpi. E mentre loro combattono, la città arretra. Nelle prossime puntante di questa fiction tragicomica per Ceprano dovremo capire cosa farà il consigliere Floriano Bertoni che reclamava più spazio, rimarrà o meno nel gruppo di maggioranza o si dichiarerà indipendente?>. Continua Colucci, bacchettando Galli e ricordando che senza i partiti non potrebbe governare: <Le scene più comiche sono invece quelle che interpreta Galli: non manca giorno che non dia lezione ai partiti di buona politica per sviare l’attenzione, dimenticando che senza di loro non governerebbe e che possono ad ogni momento farlo cadere. Quanto al PD poi, ma è costume di questo partito comportarsi così, oggi chiede un rilancio dell’azione amministrativa, dimenticando che è stato parte in causa fino ad ora. Un giochetto per fare le scarpe a Galli e non ricandidarlo nel 2019>. Conclude l’ex vicesindaco: <In questi giorni, poi, Galli e Cacciarella continuano la recita degli annunci per il 2018. Omettono però di dire che si tratta di opere ereditate dalle passate amministrazioni. L’amministrazione Galli fa finta di non ricordare finanziamenti persi e revocati. Il finale più onesto che chiedono i cittadini a questa finzione di amministrazione sarebbe quello di staccare la spina. Andate a casa: fate a Ceprano il più bel regalo di Natale>. CAP
