Serie B – Frosinone, parla il direttore Salvini: “Sabato mi aspetto una reazione forte. Positiva la continuità”

Elena Picchi
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 Il direttore dell’Area Tecnica del Frosinone, Ernesto Salvini, in un’intervista rilasciata all’Ufficio Stampa della squadra giallazzurra ha parlato del periodo che sta vivendo la società canarina, di questo campionato di Serie B e di Calciomercato.

Ecco una parte delle sue dichiarazioni. “Ad oggi, non c’è alcuna squadra che abbia raggiunto una regolarità tale da permetterle di creare un vuoto in classifica come accaduto negli altri anni. Cosa che mi porta a pensare che ci sia stata una crescita verso la qualità e non ad una diminuzione della stessa. Parto dal principio che gli scontri diretti, a prescindere da dove siano giocati, debbano comunque non essere persi. Il lato positivo è la continuità nel risultato. Quanto alla sfortuna, nel nostro caso, ha inciso insieme ad alcune nostre superficialità ma anche questo fattore potrebbe rivelarsi positivo perché nel girone di andata è sempre meglio essere a credito con la fortuna. Il pareggio ad Empoli? Stavamo vincendo una partita su un campo difficile e contro una diretta concorrente, forse tra le più accreditate. Quindi credo che l’ansia possa essere stata un fattore non determinante. I gol che abbiamo preso, invece, risentono ognuno di fattori concomitanti. Potevamo essere più attenti, sì. Ma non mi sento di dover per forza ricercare un colpevole. La proposta di abolire il Calciomercato invernale? Credo sia un vizio di noi italiani responsabilizzare troppo leggi e regolamenti, talmente tanto da cercare poi il sistema per aggirarli oppure sindacarne la effettiva necessità. Non si deve abolire la sessione invernale, una buona via di mezzo potrebbe essere la riduzione della durata del mercato. La partita con il Cesena? Mi aspetto una squadra che reagisca in maniera corretta e forte al modo in cui è venuto il pareggio di Empoli. L’intelligenza e la capacità di chi possiede la mentalità vincente è proprio la qualità espressa nella reazione”.   Elena Picchi
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