Marito tradito diffonde il video che riprendeva la moglie con l’amante e viene rinviato a giudizio con l’accusa di stalking e maltrattamenti in famiglia.
Quando F.S. un imprenditore di 38 anni aveva saputo di essere stato tradito era diventato una furia scatenata. E per vendicarsi di quel torto subìto aveva fatto vedere ai parenti ed anche al parroco che li aveva sposati quel video che gli aveva consegnato l’investigatore che aveva ingaggiato per pedinare la moglie. Un video che non lasciava spazio alla fantasia e che inchiodava la donna alle sue responsabilità. Ma quest’ultima non appena aveva appreso che il marito era andato a sbandierare quel video che la riprendeva in atteggiamenti intimi con l’amante, aveva fatto scattare la denuncia nei confronti dell’investigatore e del marito. Nei giorni scorsi si sono concluse le indagini preliminari. Il detective privato che ha dimostrato che stava semplicemente svolgendo il suo lavoro è stato prosciolto dalle accuse. Il marito invece è stato rinviato a giudizio per stalking e maltrattamenti in famiglia in quanto subito dopo aver scoperto il tradimento aveva ingiuriato e vessato la moglie. La prima udienza è stata fissata per l’11 aprile del 2018. L’imputato sarà difeso dall’avvocato Giampiero Vellucci. (foto di repertorio) Mar.Ming.
