Viola gli obblighi del giudice: 27enne arrestato dai carabinieri. Era già finito ai domiciliari per spaccio, ma non rispetta la misura cautelare impostagli e finisce nuovamente in manette.
I carabinieri della locale stazione hanno proceduto a notificare un ordine di custodia cautelare ad un 27enne del luogo, noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio. Ancora minorenne si rese autore di una rissa. È lui uno dei due autori dell’attentato incendiario contro il maresciallo di Ceprano Bruno Falena, avvenuto nel 2011. All’epoca aveva solo 21 anni. Con il complice, dopo aver prelevato benzina in un distributore di Arce, si era recato a casa del maresciallo e avev incendiato le auto che erano in giardino. Lo scorso settembre il 27enne si era messo nuovamente nei guai, trovato in possesso di un centinaio di dosi di cocaina nel capoluogo ciociaro dai carabinieri della Compagnia di Frosinone. Per quei reati era scattato l’arresto e il successivo obbligo di dimora a Strangolagalli, con il divieto di uscire dall’abitazione nelle ore notturne. Divieti che invece ha violato più volte. Ieri mattina, il Gip del Tribunale di Frosinone ha disposto la misura degli arresti domiciliari. (foto di repertorio)
