Anagni – Inceneritore Marangoni, il Comune presenta ricorso straordinario al Capo dello Stato

Anna Ammanniti
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L’amministrazione comunale diretta dal sindaco Fausto Bassetta rende nota la sua posizione in merito al ricorso avverso l’istanza di rinnovo dell’autorizzazione per l’incenerimento di pneumativi fuori uso da parte della Marangoni. Decisione presa  dalla Regione Lazio il 27 luglio scorso, giorno in cui la Direzione regionale Risorse idriche, Difesa del suolo e Rifiuti ha autorizzato il riavvio dell’impianto di termovalorizzazione della società Marangoni.

Questa mattina le associazioni Anagni Viva, Comitato Residenti Colleferro e Comitato Osteria della Fontana avevano evidenziato la  ritardata e infine mancata presentazione, da parte del Comune di Anagni, del ricorso al Tar avverso a questa istanza regionale.  Il Comune non ha presentato il ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar), ma non per disimpegno nei confronti di una vicenda che, al contrario, sta molto a cuore all’amministrazione comunale, dimostrata anche  in sede di Conferenza dei Servizi, dove si è opposta con determinazione al riavvio dell’impianto. Il Comune intende, presentare un ricorso straordinario al Capo dello Stato essendo questa la scelta processuale del legale incaricato, l’avvocato Maria Alessandra Sandulli, per rivolgersi all’organo amministrativo massimo, il Consiglio di Stato, la cui istruttoria e il cui parere garantiscono una disamina del caso più approfondita. Non si tratta di un’istanza straordinaria alla quale l’amministrazione comunale si affida come mossa riparatoria una volta scaduti i termini del ricorso ordinario (ovviamente ben noti a tutti, lo testimoniano le date delle delibere adottate per gli incarichi legali), bensì un ricorso giurisdizionale amministrativo previsto dalla legge in via alternativa all’istanza innanzi al Tar. Anna Ammanniti    
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