Entro alcune settimane, si spera prima del nuovo anno, anche lo storico orologio della Collegiata di San Simeone Profeta potrà rimettersi in carreggiata con l’ora solare.
Lo strano caso di questo antico ingranaggio, simbolo e punto di riferimento dell’intera cittadinanza, che da circa 9 mesi è fermo sotto gli occhi curiosi di tutti, potrebbe essere risolto a breve. Merito di una cittadina che ha mosso mari e monti per risolvere il problema. “In qualità di Comune, sul quale ricade la proprietà dello Orologio di Corso Gallio – spiega il sindaco Duilio Martini – abbiamo tentato di ripristinare il meccanismo tramite l’intervento di alcuni nostri tecnici, senza ottenere successo. E’ chiaro che si tratta di un antico meccanismo che solo un artigiano è in grado di comprendere e ripristinare. Così, grazie all’interessamento di una cittadina dotata di un gran senso civico e ad un occhio di riguardo da parte dell’ex parroco Don Tonino Martini, stiamo cercando di individuare l’artigiano che, attraverso un lavoro meticoloso, sarà in grado di far ripartire le lancette”. Ma non è certo un caso che ad Alvito le attese si trasformino in infinite lungaggini e da qui il detto: “meglio tardi che mai!”. Caterina Paglia
