L’associazione è nata per iniziativa di cittadini residenti nella zona interessata dai siti industriali in via di autorizzazione ed appartenente ai tre comuni toccati dal progetto, Alatri, Frosinone e Ferentino.
A seguito dell’importante apertura dell’Assessore Regionale Mauro Buschini, titolare della Delega all’Ambiente, che ha preso l’impegno pubblicamente durante l’ultimo Consiglio Comunale del 15 novembre scorso, di far entrare nella Conferenza di servizi in Regione anche rappresentanti tecnici dei residenti, magari costituiti in associazione o comitato, proprio il neonato movimento tiene a sottolineare e a chiarire alcuni aspetti sulla propria formazione. “Il presente documento intende comunicare agli organi di stampa e alla cittadinanza che, in data 19 Novembre 2017, si è costituita l’associazione “Salviamo Fontana San Pietro” con lo scopo di TUTELARE LA SALUTE dei cittadini. E’ noto l’intento dell’amministrazione del comune di Alatri di permettere la realizzazione di due impianti di trattamento di rifiuti speciali non pericolosi. I cittadini del territorio vogliono manifestare in diritto e in ogni sede la preoccupazione di creare condizioni di peggioramento dell’ambiente nel territorio di Fontana San Pietro che comprende, oltre il comune di Alatri, anche il comune di Frosinone e di Ferentino. La popolazione è in uno stato di allarme in quanto percepisce un rischio ambientale oggettivo (qualità dell’aria, dell’acqua, dei terreni e impatto sulle emissioni acustiche), aggiuntivo ad una situazione già di per sé precaria, come confermato dalle rilevazioni e dai report emanati dagli enti preposti al monitoraggio ambientale a livello nazionale e regionale. Informiamo che, in relazione a quanto sopra rappresentato, Il 15 Novembre si è tenuto un Consiglio Comunale Aperto nel comune di Alatri al quale ha partecipato l’intera giunta comunale, Il presidente della Provincia e Sindaco di Ferentino dr Antonio Pompeo e altri rappresentanti, liberi cittadini, associazioni e comitati del territorio interessato al rischio ambientale. In quella seduta, l’assessore comunale all’ambiente, dr.ssa Alessia Santoro, con l’avallo dell’omonimo in regione Mauro Buschini, ha dato disponibilità affinché ci fosse una rappresentanza dei cittadini delle zone interessate, a partecipare al tavolo della prossima conferenza dei servizi in Regione Lazio. Proprio in questo contesto, i cittadini presenti hanno concepito la necessità di organizzarsi in maniera formale, per essere parte attiva nella comprensione delle scelte che l’amministrazione comunale ha assunto o intendere assumere a tutela della salvaguardia della salute dei cittadini. In tal senso ci sentiamo a fianco dell’amministrazione, pronti ad accertare e vigilare che non ci siano nocumenti all’ambiente e alla salute dei cittadini dei comuni di Alatri, Frosinone e Ferentino. Pertanto ribadiamo la nostra intenzione a perseguire, con onestà, diligenza e spirito di collaborazione, il nostro scopo in favore della cittadinanza residente nei comuni di Alatri, Frosinone e Ferentino. Chiediamo dunque un sostegno a comitati, associazioni ed enti pubblici e privati per il perseguimento del fine comune. Crediamo che la nostra azione sociale, organizzata e finalizzata al raggiungimento degli obiettivi, possa essere un’occasione importante per le istituzioni e per i suoi rappresentati affinché si dimostrino aperti, leali e trasparenti in modo da poter instaurare un dialogo di reciproco interesse: un bene superiore, ovvero, la tutela della salute pubblica attraverso la valutazione dei rischi oggettivi e lesivi. A tutela di tutti i cittadini, l’associazione “Salviamo Fontana San Pietro” vigilerà sin d’ora affinché non si attuino azioni di limitazione della libera e attiva partecipazione alla vita pubblica e sociale dei cittadini stessi. NOI NON SIAMO LIMITATORI DI LIBERTA’”. A.T.
