Sull’episodio che ha visto decine di migranti richiedenti asilo occupare e danneggiare l’Hotel Oxford e successivamente il Palace, interviene duramente Fernando Incitti leader di CasaPound.
”Come molti di voi ricorderanno, era il 29 luglio quando mi recai presso l’Hotel Oxford di Fiuggi, per fare luce sulla situazione di uno degli alberghi principali che ospitano immigrati nella cittadina termale, una delle maggiormente colpite dall’arrivo di finti profughi nel nostro territorio e che ormai da anni ne sta pagando a caro prezzo le conseguenze da ogni punto di vista. Io e i miei militanti, mostrammo a tutti quale fosse la situazione e quello che emerse: struttura autogestita da arroganti finti profughi con i soldi degli italiani, completamente nell’anarchia, con vitto e alloggio gratuiti, che bivaccavano dalla mattina alla sera, e che uscivano e rientravano in hotel senza essere controllati da nessuno, facendo quello che volevano. Nei giorni successivi, come consuetudine fummo pesantemente attaccati dal centrosinistra e in particolare il PD, ma anche da esponenti del centrodestra e dal M5S, che ”condannavano” il nostro operato e che come al solito chiedevano a gran voce denunce, interventi della prefettura e chi più ne ha ne metta, con giorni di dure polemiche sulla stampa riguardo l’accaduto. Nella giornata di ieri, queste ”povere persone che scappano dalla guerra”, come sono stati definiti dal PD, tutti uomini di robusta costituzione (donne e bambini sono stati abbandonati nel mezzo di una guerra?!), hanno messo a ferro e fuoco l’albergo quasi distruggendolo, lamentandosi di ricevere poco denaro in contante, non essendo ancora sazi dei privilegi che ricevono, mentre le famiglie italiane che non arrivano alla fine del mese aumentano sempre di più, aiutate e difese solo da CasaPound. Adesso sarebbe lecito aspettarsi delle risposte dal PD e da quei politici che inveiirono contro di noi, gli stessi che difendono la mangiatoia del business dell’immigrazione e che si girano dall’altra parte davanti agli italiani in difficoltà. Noi di CasaPound, pretendiamo la chiusura dell’albergo e l’immediato rimpatrio di queste persone. Non cederemo di un centimetro in questa battaglia che ci vede in prima linea da anni, e se quanto detto non avverrà, siamo pronti per l’ennesima volta a scendere in piazza insieme ai cittadini, questa volta per cacciarli una volta per tutte’‘. Jackal
