(di Anna Ammanniti) Uno striscione con un messaggio intimidatorio lasciato sotto lo studio legale di Emanuele Fierimonte, avvocato difensore di uno dei due rom coinvolti nello stupro delle due quattordicenni sulla Collatina e una serie di minacce e offese sui social network. Fierimonte dichiara che non molla, la Digos ha sequestrato lo striscione e sta indagando, la Camera Penale esprime solidarietà.
L’avvocato Emanuele Fierimonte, difensore di Maicon Halilovic il rom in carcere con l’accusa della Procura di aver fatto il “palo”, mentre l’amico Mario Seferovic, stuprava nella parte più isolata del parco Collatina le due quattordicenni. La Digos sta indagando, il messaggio “Avvocato, gli uomini di merda non si difendono” è firmato Azione Frontale, una sigla dell’estrema destra, attiva a Roma e nata da una costola di Forza Nuova. Lo striscione è stato rimosso dagli agenti e l’avvocato è stato avvisato che si tratta di un atto intimidatorio da non trascurare. L’avvocato ha ricevuto altre minacce, offese e insulti attraverso post sui social network e tramite messaggi di vario tipo. “Sono stato offeso io e sono stati offesi i miei assistiti, ricordo che il diritto di difesa è un diritto inviolabile. Non mollerò la difesa, nessuno è colpevole fino a una sentenza di condanna definitiva.” Tantissimi i messaggi di solidarietà inviati all’avvocato nelle ultime ore, anche la Camera Penale ha sottolineato che si tratta di un episodio grave, un attentato alla libertà della difesa. Fierimonte aggiunge: “Un atteggiamento del genere viola non solo il diritto di noi avvocati ma soprattutto il diritto degli assistiti e dei cittadini.” Anna Ammanniti
