Alzi la mano chi con lo smartphone scorrendo Facebook o Twitter e imbattendosi in un post che rimanda a qualcosa tipo “I dieci cani più belli del mondo” o “Le dieci modelle più belle di ogni tempo”, oppure “ Le migliori sagre di quest’anno” non lascia partire il ditino e apre la galleria fotografica. Curiosità legittima, d’altronde proprio a quello mirano questi articoli, l’importante però è che siate attenti. Perché? Perché spessissimo sotto ad ogni foto c’è un pulsante, sovente blu, su cui c’è scritto AVANTI ma dopo qualche foto quello stesso pulsante diventa ABBONATI.

“Ora – si legge sulla pagina social della Polizia – io l’ho scritto maiuscolo e risalta, invece di solito nell’articolo è
scritto minuscolo e anche il pulsante non è che sia grandissimo. Morale della favola se
vedete di fretta le foto in rapida sequenza è facile che a furia di cliccare su Avanti clicchiate anche su Abbonati e molto probabilmente senza neanche accorgervene. Questi abbonamenti hanno dei costi che possono arrivare anche a
€5 al giorno o nei casi migliori a settimana. Chiaro che così il conto nella bolletta o nella ricarica diventa salato”.
Sono continui i casi in cui inavvertitamente capita di cliccare sul pulsante sbagliato dello smartphone e solo successivamente, quando è troppo tardi, accorgersi dell’errore.
“Potete comunque
contattare il vostro operatore telefonico – contina il post delle forze dell’ordine – per
controllare se siete abbonati a questi servizi telefonici e se non sbaglio potete anche richiedere espressamente di inibire questi servizi. Si chiama “barring””.
Allora volete dare una controllatina?
Sul sito
altroconusmo.it ci sono delle informazioni interessanti su come difendersi dai servizi non richiesti che riportiamo di seguito.
Cosa fare in caso di attivazione non richiesta
Durante la navigazione su smartphone è bene fare attenzione.
- Evita di cliccare sui banner pubblicitari e stai attento a non sfiorarli neppure per sbaglio, se non vuoi attivare il relativo abbonamento.
- Tieni sempre monitorato il tuo credito e, se ti accorgi di qualche addebito sospetto, contatta il tuo operatore. Chiama immediatamente il call center e richiedi la disattivazione immediata del servizio.
- A questa telefonata, fai seguire un reclamo scritto, indirizzato alla compagnia telefonica, ribadendo la volontà di disattivare il servizio non richiesto e chiedendo la restituzione di quanto indebitamente sottratto”.
Red.