Alvito – Tentato omicidio, ascoltata la vittima

Caterina Paglia
3 MIn Lettura
A distanza di due giorni dalla tragica vicenda che ha visto coinvolti due coniugi, si attendono aggiornamenti da parte degli inquirenti.

Non volevo uccidere nessuno, è stata una disgrazia!” Si tratta della prima dichiarazione che Mario Eramo, il 50enne indiziato con l’accusa di tentato omicidio nei confronti della compagna, ha rilasciato al suo avvocato Danilo Iafrate nella serata di sabato, prima di costituirsi presso il Comando dei Carabinieri di Sora. La drammatica vicenda si è consumata intorno alle 22 dei sabato scorso in località Val di Rio ad Alvito nell’abitazione paterna di Mario Eramo, da tempo residente ad Avezzano. L’uomo si trovava a cena con i familiari: i genitori, il fratello, la cognata e la sua compagna di origini lituane. Ad un certo punto le due coppie sono uscite in giardino per fumare una sigaretta e da lì in poi le circostanze appaiono poco chiare. L’ennesima lite furiosa o un brutto gioco finito male? Mario Eramo avrebbe estratto una pistola, per l’esattezza una semiautomatica calibro 9 carica, con matricola abrasa, dalla quale sarebbero partiti due colpi, uno rinvenuto su un tavolo e l’altro invece avrebbe colpito la donna. Il proiettile, dal braccio è penetrato nell’addome, fino a fermarsi sotto il rene, dalla parte opposta, lesionando una vertebra. La 33enne, viste da subito le gravi condizioni, è stata trasportata dai sanitari del 118 nell’ospedale SS. Trinità di Sora, dove dopo alcuni accertamenti è stata sottoposta ad un delicato intervento per estrarre il proiettile. Di certo, il 50enne di Alvito era già conosciuto dalle forze dell’ordine della stazione di Alvito e non solo, per lesioni, rissa, minacce, estorsione, danneggiamento, porto e detenzione abusivi di armi, nonché bancarotta fraudolenta. Al momento si trova presso il carcere di Cassino, in attesa di essere sottoposto ad interrogatorio da parte degli inquirenti che potrebbe svolgersi tra martedì o mercoledì. Nel frattempo, anche se la prognosi non è ancora stata sciolta, la vittima è fuori pericolo di vita e ieri mattina, ancora dolorante, è stata ascoltata dai carabinieri della Compagnia di Sora. Al momento però i Carabinieri hanno preferito mantenere un certo riserbo, in attesa che le condizioni d salute della giovane donna migliorino nessuna dichiarazione ufficiale. E infine, chiaramente, verranno confrontate le versioni dell’indiziato e della vittima. (foto di repertorio) Caterina Paglia LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/alvito-tentato-omicidio-solidarieta-da-laura-viola/
Condividi questo articolo
Nessun commento