Scomparso a Vallecorsa indagini ad una svolta. Sono stati sequestrati nella giornata di ieri un fucile da caccia, dei cellulari ed alcuni abiti che appartengono ad un pastori
Scomparsa di Armando Capirchio, le indagini starebbero ad una svolta. Nella giornata di ieri è stato sequestrato il fucile di un pastore sul quale sarebbero caduti dei sospetti per delle pregresse liti che avevano portato a delle denunce incrociate. La motivazione sarebbe da ricercare nello sconfinamento dei cavalli di Capirchio su altre zone da pascolo e sulla distribuzione dell’acqua negli abbeveratoi. Anche il telefonino e gli abiti del sospettato sono stati sequestrati per essere esaminati. Sospetti inoltre sul figlio del pastore un ragazzo di 20 anni che è stato interrogato lungamente dal sostituto procuratore Vittorio Misiti che l’altro ieri si è recato personalmente sul posto per concordare insieme agli operanti la linea da seguire insieme alla polizia giudiziaria. Padre e figlio che si sono rivolti all’avvocato Giampiero Vellucci per essere rappresentati nelle opportune sedi accompagnati sul luogo della scomparsa sarebbero caduti più volte in contraddizione. Al momento la procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di omicidio e occultamento di cadavere. Mar. Ming.
