E’ il minuto ventisei di Frosinone-Parma.
I ciociari sono avanti uno a zero grazie alla rete di Maiello (con la complicità di Frattali che ringraziamo, ndr), e anche in Tribuna Stampa rimaniamo tutti estasiati dalla manovra giallazzurra. La squadra gioca bene, e sembra di esser tornati ai bei tempi del Matusa. Nel periodo in cui il pubblico trainava la squadra, e soprattutto, la squadra riusciva a trainare il pubblico. Ma torniamo a quel minuto, al 26’. Calcio di punizione dai venticinque metri per il Frosinone. Sul pallone si presentano Dionisi e Ciano. Mi giro verso i colleghi ed esclamo: “La mette dentro Ciano, questo è il due a zero”. Una frase gettata lì non a caso. Perché quella è la mattonella di Camillo Ciano. Un calciatore che per sua stessa ammissione, una volta a settimana, si impegna sul campo di allenamento calciando punizioni a Vigorito. Un allenamento specifico che dura oltre trenta minuti. E poi il resto è storia che sappiamo un po’ tutti. Palla nel sette e tutti che si abbracciano. Ciano è stato acquistato in estate sia per le sue doti tecniche, che per le sue doti balistiche. E’ inevitabile. P.s Camillo a La Spezia provaci ancora. Tentar non nuoce, fidati. Nunzio Danilo Ferraioli
