Arpino – Arbitro aggredito, indignata la società dopo la sentenza che obbliga la ripetizione del match

Anna Ammanniti
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Paolo Di Rienzo, il presidente dell’Arpino Calcio e la sua società,  in seguito alla decisione del giudice sportivo di far ripetere l’incontro sospeso lo scorso 15 ottobre, esprimono la totale amarezza e indignazione.

La partita Arpino – Itri fu sospesa dall’arbitro Sara Marinella, in seguito alle parole offensive e dal tono minaccioso del giocatore pontino Gregorio Altobelli, indirizzate al giudice di gara.  Queste le parole della società di Arpino: “Alla fine è passato il messaggio che l’arbitro ha sbagliato. La mia società non condivide la decisione presa dal giudice sportivo. Dopo questa vicenda, la rabbia e la violenza potrà ancora essere generata e tutto ciò  è paradossale. Ogni società potrà sentirsi “autorizzata” a far entrare giocatori in campo  con atteggiamenti poco sportivi , come ha fatto il sig. Gregorio Altobelli, male che vada la partita  verrà ripetuta. La cosa ancora più grave è che la Federazione sapeva che due nostri giocatori avevano bloccato il pestaggio da parte di Altobelli nei confronti della giovane arbitro. In questi giorni questa vicenda sta diventando  di dominio pubblico. Soprattutto perché non è una vicenda calcistica ma antisportiva, considerando anche il fatto che si trattava di un arbitro donna.” Anna Ammanniti
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