Arpino – Inaugurato lo sportello antiviolenza

Irene Mizzoni
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Si è svolta sabato ad Arpino, presso i locali della Fondazione Umberto Mastroianni, l’inaugurazione dello sportello antiviolenza “Mede@”, alla presenza del testimonial dell’Associazione, il cantante Alessio Bernabei.

“Non lasciarti sopraffare dal silenzio”, questo il titolo dell’evento, patrocinato dal Ministero della Giustizia e fortemente voluto dal Sindaco Rea e dal responsabile territoriale dell’associazione, avv. Niccolò Casinelli. Presenti le istituzioni locali e le autorità di polizia e di pubblica sicurezza, tra cui il Luogotenente Mario Tiberia della Guardia di Finanza di Arce ed il Maresciallo Tiziano Sbardella del Corpo dei Carabinieri di Arpino; inoltre le rappresentanze di enti e associazioni coinvolte nella lotta alla violenza in genere ed i ragazzi dell’ IIS “Tulliano”. All’appuntamento delle ore 9:00 sono giunti numerosi gli alunni accompagnati dai docenti e dalla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Paola Materiale, che, con grande entusiasmo e sensibilità, ha concesso agli studenti una mattinata dedicata alla prevenzione del bullismo. Accolti dalla inconfondibile voce del giornalista Rai Fabrizio Casinelli, i ragazzi del Tulliano hanno ascoltato con attenzione e interesse la relazione che la Dott.ssa Galasso ha dedicato alle origini ed agli sviluppi del fenomeno, rivolgendo poi alla stessa, all’avv. Niccolò Casinelli ed al cantante Alessio Bernabei, una serie di domande nel corso della question time che ha chiuso la prima parte dell’evento. «Stiamo gettando un seme che siamo certi sarà raccolto anche da altri Comuni della Provincia, affinché ogni manifestazione di violenza e sopraffazione abbia l’attenzione necessaria a marginalizzare gli autori», con queste le parole il Sindaco di Arpino, avv. Renato Rea, ha aperto la seconda sessione dei lavori, dedicata al saluto delle istituzioni e dei vertici dell’Associazione, ed alle relazioni tecniche della dott.ssa Diletta Chiusaroli, dell’Avv. Manuela Lupo e, nuovamente, della Dott.ssa Galasso. «Lo sportello – ha chiarito il responsabile territoriale di Mede@, avv. Niccolò Casinelli – sarà attivo a partire da gennaio 2018 e, già nei prossimi giorni, provvederemo alla sottoscrizione del protocollo di intesa con il Comune di Arpiono, per garantire ai cittadini la presenza costante e gratuita di uno psicologo e di un avvocato. Vi è un mondo sommerso, continua l’Avv. Niccolò Casinelli, fatto di soprusi, di abusi e di posizioni di forza che non può rimanere tale; Mede@ nasce con questa mission: raccogliere la segnalazione e portarla all’attenzione delle Autorità competenti. Sono orgoglioso che la mia Città, Arpino, sia stata la prima nel Lazio ad averne accolto e sposato il progetto». Soddisfatto anche il Segretario Generale dell’Associazione, Avv. Alberto Polini, che ha rimarcato la necessità di dotare i Comuni di strutture di ascolto, congratulandosi con la Città di Arpino per la disponibilità e per l’accoglienza ed insistendo sull’importanza di proseguire nel percorso di alfabetizzazione sociale che Mede@ sta conducendo all’interno delle scuole e che prenderà avvio proprio col Tulliano. Sulla stessa linea il Vice Presidente di Cuore Nazionale, ente promotore dell’Associazione Mede@, che ha ringraziato pubblicamente tutte le amministrazioni dei Comuni intervenuti, di qualunque colore politico, e tutti i professionisti che hanno messo a disposizione il proprio tempo ed il proprio know-how per una nobile causa. Alla cerimonia, anch’essa moderata Fabrizio Casinelli, membro del comitato scientifico dell’Associazione, hanno partecipato l’attrice Franca Minnucci, Vice Presidente dell’Associazione, il Rotary Club di Frosinone, guidato dal Presidente Massimo Uccioli, ed il Responsabile delle Relazioni Esterne dell’Endas, Ente patrocinatore dell’iniziativa, dott. Massimiliano Perri, il quale ha così spiegato le ragioni del supporto dell’ente alla lotta alla violenza in genere: «Non abbiamo esitato ad aderire all’iniziativa ed a concedere il nostro patrocinio, poiché riteniamo, come ente di promozione sportiva, che lo sport sia uno dei principali veicoli in grado di contribuire alla realizzazione dell’obiettivo finale del progetto, superare il silenzio e combattere l’emarginazione; si tratta, del resto, di principi fondanti lo stesso Statuto dell’Endas». Arpino non si lascerà sopraffare dal silenzio, e sabato scorso la voce della solidarietà si è levata con forza dal Castello Ladislao.
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