San Vittore del Lazio si è svegliata con la paura delle conseguenze che l’incendio di ieri sera al termocombustore potrebbero aver provocato alla collettività.
Per questo motivo e per precauzione il sindaco Nadia Bucci ha emesso un ordinanza di divieto di utilizzo di acqua ed ortaggi per un raggio di alcuni chilometri. In pratica le zone che confinano con la struttura di smaltimento di rifiuti. Non solo. Il primo cittadino ha inoltre chiuso solo per la giornata di oggi la scuola di San Cesareo.
Stessi provvedimenti verranno adottati dal sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro che ieri sera, accompagnato dal consigliere comunale Gianluca Tartaglia, componente del comitato No al termocombustore, ha voluto rendersi conto di persona di quanto accaduto all’interno dell’impianto di via Porchio e che confina con il territorio cassinate. Il divieto di raccolta delle verdure sarà quindi esteso alle zone di Collecanne Mutaro, via Antridonati e Selvone. Queste frazioni di Cassino nel corso della notte scorsa sono state attraversate per intero dalla nube di fumo che si è sprigionata dopo l’incendio nel magazzino interno al termocombustore e pieno di Cdr. Intanto sul posto sono nuovamente tornati gli ispettori dell’Arpa e il sindaco Bucci.
@nicoletti
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