Il pericolo è serio e concreto. Lo ha confermato anche la Polizia di Stato che sui social ha postato, mettendo in guardia i cittadini, un tipico esempio di chat-tranello.
La Polizia spiega che: “All’inizio sembra una conversazione normale con il fine di socializzare ma così non è”. Dunque il consiglio degli agenti: “Non accettate conversazioni o videochat a sfondo sessuale perché quasi sempre sono l’inizio di un incubo”.
