Era l’agosto 2016 quando il Sindaco De Donatis ed il consigliere delegato al decoro urbano, Lino Caschera, annunciavano, in un articolo pubblicato su un quotidiano locale, l’imminente avvio di una campagna di derattizzazione. Un servizio che, però, a distanza di più di un anno i cittadini ancora attendono.
“Allarme topi nel centro storico, ora il Comune corre ai ripari”. Così titolava l’articolo in cui il consigliere Caschera annunciava anche l’intenzione di “aprire un tavolo tecnico in grado di debellare la problematica”. “E’ indispensabile trovare le risorse per fronteggiare l’impegno di spesa necessario per estirpare tale criticità che sta colpendo alcune aree di Sora vicine al Fiume” -diceva. E’ passato un anno e nessuna opera di derattizzazione è stata compiuta, tanto meno il tavolo tecnico “scaccia roditori”. La criticità in questione non interessa solo le vie limitrofe al Fiume, come sosteneva il consigliere, ma va ben oltre. Canceglie e Chianeglie devono, quotidianamente, convivere con il problema dei topi. Così anche la zona di Pontrinio e Santa Maria. Al di là del Fiume la situazione non migliora. Così tra topi e pantegane trovate morte in strada, c’è anche il pericolo di incontrarle vive, che escono dalle fognature o passeggiano sotto il fiume. I titolari delle attività commerciali sono preoccupati. “I topi sono sintomo di sporcizia e portano malattie, non possiamo più convivere con la paura che entrino dentro i negozi. -commentano- Tutte le misure che adottiamo per allontanarli non bastano. Sora ha bisogno di una vera opera di derattizzazione. Il Comune cosa intende fare? E’ da tempo che lamentiamo questa situazione.” E mentre i cittadini combattono ogni giorno inventando stratagemmi sempre nuovi contro gli animali dalla lunga coda, loro, i toponi, continuano a vivere indisturbati, passeggiando per le vie della città e facendo visita anche alla Biblioteca Comunale. Qualcuno, decisamente più sportivo, si improvvisa funambolo come accaduto durante i festeggiamenti in onore di San Rocco la scorsa estate, mostrando le proprie abilità su un filo della corrente in uno spettacolo che, però, non ha entusiasmato i presenti, inorriditi da tale scempio. Alessandro Andrelli LEGGI ANCHE: http://www.tg24.info/sora-ratto-equilibrista-semina-il-panico-a-san-rocco/
