Atina – La Ciociaria incontra Accumoli, portando allegria e solidarietà

Caterina Paglia
3 MIn Lettura
Un’intensa giornata trascorsa nelle zone terremotate del reatino all’insegna della gioia, della solidarietà e della riflessione. Nei giorni scorsi infatti, il Gruppo Folk “Valle di Comino”, ha organizzato, in accordo con il sindaco del luogo, un’escursione nel piccolo centro di Accumoli, distrutto dal sisma del 23 agosto 2016.

Il Gruppo Folk atinate e il Gruppo musicale “Ancia Libera” di Villa Santa Lucia, una volta giunti sul posto, precisamente nell’area che ospita le strutture abitative d’emergenza, hanno incontrato il primo cittadino Stefano Petrucci e la popolazione. Nel corso della giornata i componenti delle due associazioni ciociare hanno allietato la piazza con musica e balli caratteristici, coinvolgendo tutti i residenti che così hanno ritrovato un momento di allegria. Di seguito, sono state visitate tutte le abitazioni, mentre lo chef Carmine De Angelis preparava la ben nota pasta e fagioli prodotta dalla ditta “Pasta Cordelia”. A servire i commensali a tavola sono stati proprio i giovani delle due associazioni. E dopo il pranzo è stata d’obbligo una visita nella zona rossa, ovvero l’Accumoli distrutta, presidiata dai militari, ma raggiungibile con il permesso del sindaco. “Orribile il paesaggio che si è presentato sotto i nostri occhi – sottolineano i partecipanti -. Vedere i resti un paese spazzato via dal terremoto, le macerie, qualche suppellettile sotto i detriti e persino giocattoli, hanno portato alla mente delle scene di vita vissuta, prima che i residenti venissero travolti dal sisma”. Un ultimo saluto corale attraverso altri balli e musiche e poi, una sentita stretta di mano tra il presidente del Gruppo Folk Luciano Sarda e il sindaco Petrucci. Anche il maestro Celestino Pomella, direttore del gruppo musicale di Villa Santa Lucia ha salutato sindaco e popolazione, omaggiandoli di un libro e di alcuni presenti. “I più ringraziamenti vanno a: Pasta Cordelia di Atina, l’azienda agricola Tenuta Cervelli, vini di Broccostella, l’azienda agricola Fiorella Rocci di Casalvieri e l’azienda boschiva Tamburrini Andrea di San Biagio Saracinisco – ricorda Luciano Sarda –. Il folklore continua ad essere ancora una volta un mezzo di confronto, di amicizia, di rispetto, di collaborazione, riuscendo ad instaurare solide relazioni sociali”. Caterina Paglia (Foto di I Love Photography)
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento