“Pensare di fronteggiare l’emergenza rifiuti a Roma ampliando la discarica di Cerreto è una vera irresponsabilità politica”: non usa mezzi termini il consigliere provinciale Gianluca Quadrini, con un duro attacco ai responsabili della Regione Lazio e allo strumento che potrebbe essere utilizzato, la discussa delibera 199 del 2016, per riaprire discariche chiuse o ampliare quelle esistenti.
Spiega Quadrini: <Insistere su una zona fortemente compromessa come la discarica di Cerreto è impensabile, anzi sarebbe dovuto essere un discorso già chiuso. Un territorio usurpato da troppo tempo dove i residenti hanno pagato un prezzo troppo caro in materia di inquinamento va tutelato. Eppure chi oggi dovrebbe fare gli interessi del territorio rappresentandolo a livello regionale sembra non curarsene, nel disinteresse più totale verso i cittadini>. Il presidente della XV Comunità montana “Valle del Liri” di Arce entra nel merito della questione:<La provincia di Frosinone in tema di smaltimento rifiuti è un territorio autosufficiente, dunque non necessita né di nuovi impianti, né di ampliamenti di discariche e non può più tollerare di essere considerata come territorio di serie B dalle Istituzioni Regionali che continuano a dimostrare indifferenza totale verso la gravissima problematica ambientale che la affligge>. Conclude Quadrini: <L’inquinamento del sito di Cerreto e delle zone circostanti valutato anche dal C.N.R. è un fatto incontestabile che non può consentire alcuna ipotesi di allargamento della discarica>. CAP
