Alcuni residenti del paese sono dal mese di settembre con acqua non potabile nei rubinetti. Acqua torbida e dal colore rossastro, interviene l’associazione consumatori Konsumer.
Il sindaco Tommaso Ciccone, è intervenuto con un’ordinanza, indirizzata ad Acea in cui si chiede un immediato ed urgente intervento per la soluzione radicale del problema, per scongiurare problematiche di natura igienico-sanitaria che possono arrecare danno alla salute pubblica. Come si legge nell’ordinanza, è emerso, dopo la segnalazione di alcuni residenti e del personale addetto alla mensa scolastica, che dalla condotta idrica fuoriesce acqua torbida e di colore rossastro. La situazione ha provocato forti disagi alla popolazione, mettendo a rischio il funzionamento, per carenza igienico sanitaria, della mensa scolastica e di tutti i servizi e le funzioni di pubblica utilità. Nell’ultimo incontro tra il sindaco Ciccone e Acea erano stati concordati interventi di messa in uso e sicurezza per gli impianti. Ma il gestore idrico non avrebbe ancora provveduto ad eseguire gli interventi di filtraggio dell’acqua e la messa in sicurezza dei siti di approvvigionamento dell’acqua con idonea recinzione che possa impedirne l’accesso. Di questa vicenda si sta occupando l’associazione Konsumer; coinvolto direttamente il presidente nazionale Fabrizio Premuti in collaborazione con l’avv. Laura Aramini, referente del territorio di Pofi. E’ stata preparata una lettera da inviare ad Acea, in cui si chiede che la fornitura sia effettuata con acqua non inquinata, per riportare in sicurezza tutti i cittadini. Nel frattempo che i consumatori non possono usufruire dell’acqua potabile, che sia assicurato il rifornimento con autobotti e sia ridotta la tariffa del 50%. Anna Ammanniti
