I tesori naturalistici e architettonici di Atina conquista oltre 3000 visitatori nell’intensa e calda domenica autunnale proposta dal Fai.

“I più sentiti plausi vanno all’intera delegazione del Fai e ai giovani studenti, denominati ‘apprendisti Ciceroni’ che, magistralmente preparati dagli insegnanti del liceo classico ‘Norberto Turriziani’ di Frosinone, dei licei scientifici
‘Pellecchia’ di Cassino e ‘Sulpicio’ di Veroli, dell’Istituto Magistrale ‘Varrone’ di Cassino e del Liceo classico ‘Simoncelli’ di Sora, hanno fatto da guida – ha commentato il vice presidente della Provincia di Frosinone
Andrea Amata – nel corso di una giornata dedicata al patrimonio culturale, che rappresenta la vera sorgente della nostra identità. Da atinate, quale sono, non posso che ringraziare tutti i partecipanti e le autorità presenti che hanno voluto conoscere un vero e proprio gioiello della Valle di Comino”. Va ricordato che la “Giornata d’Autunno Fai”, evento di punta del mese della campagna intitolata
“Ricordiamoci di salvare l’Italia”, organizzata dalla delegazione e il gruppo Giovani del Fai della Provincia di Frosinone, in collaborazione dell’amministrazione comunale di Atina, il Museo Archeologico “G. Visocchi” e i proprietari rispettivamente del Palazzo Sabatini e della Casa Museo “Académie Vitti”. Il primo cittadino Silvio Mancini ha fatto gli onori di casa, accogliendo i diversi sindaci dei Comuni limitrofi e le varie autorità, tra cui spiccava
il prefetto Emilia Zarrilli, da sempre partecipe nelle manifestazioni culturali legate al territorio.
Caterina Paglia