Frosinone – Finanziamenti per l’impiantistica sportiva, Magliocchetti: “A noi briciole”

Irene Mizzoni
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Il consigliere comunale e provinciale di Frosinone, Danilo Magliocchetti scrive all’Assessore Politiche sociali, Sport, Sicurezza della Regione Lazio. Ecco la missiva.

<Preg.mo Assessore, richiamo al Sua cortese attenzione sull’avviso in oggetto. Nella Giunta Regionale di oggi, come ad Ella certamente noto, è stato approvato l’avviso pubblico, rivolto a soggetti pubblici: enti locali, istituti scolastici, università e istituti penitenziari, e soggetti privati senza scopo di lucro: riconosciuti dal CONI o dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico), e destinato alla concessione di contributi in conto capitale, per interventi su impianti sportivi esistenti nelle Regione, relativi alla riqualificazione; riconversione; ammodernamento; completamento impianti in disuso; adeguamento tecnologico; contenimento consumi energetici; adeguamento alla normativa sulla sicurezza; messa in sicurezza dell’impianto, abbattimento delle barriere architettoniche. L’ammontare delle risorse finanziarie previste dall’avviso pubblico odierno, per finanziare le opere, è di 6.500.000,00 milioni di euro, dei quali 3.250.000,00 destinati a impianti di proprietà pubblica (50%) e ulteriori 3.250.000,00 destinati a impianti di proprietà privata. Si tratta di un intervento finanziario senz’altro importante, finalizzato a sostenere e promuovere la pratica sportiva attraverso la definizione di un programma straordinario di riqualificazione, adeguamento e messa in sicurezza degli impianti sportivi esistenti sul territorio della Regione Lazio. L’importo totale destinato alla provincia di Frosinone, tuttavia, appena 543.382,18 euro, suddivisi nella misura del 50% tra impianti pubblici e privati, quindi solo 271.691,09 euro per tipologia di impianti, appare del tutto insufficiente ed inadeguato per far fronte alla necessaria opera di riqualificazione degli impianti presenti sul territorio provinciale. Una iniziativa senz’altro meritevole ed apprezzabile da parte della Regione, che rischia però di non produrre gli effetti sperati ed attesi, in termini di adeguamento delle strutture sportive esistenti in provincia di Frosinone, a causa della scarsità di risorse disponibili. Con 270 mila euro, calcolando una media di 50.000 euro per ogni impianto, si potrà intervenire al massimo su 4 o 5 strutture. E tutte le altre? La circostanza appare ancor più paradossale ed iniqua, se si confrontano i soldi, messi a disposizione dall’avviso, sia per Roma Capitale 3.166.720,64 di euro, che per la Città metropolitana di Roma 1.631.295,98 di euro. In totale, quasi 5 milioni di euro, a fronte dei 540 mila per Frosinone, che rappresentano appena il 10% rispetto alla somma messa a disposizione per Roma e provincia. A conferma di questa circostanza, giova evidenziare che sui 6,5 milioni di euro del bando, solo Roma ne assimila 5. Alle province vanno le briciole. Ovviamente, nessuno vuole paragonare l’importanza e il numero di impianti presenti sul territorio romano, con quelli esistenti in provincia di Frosinone. Tuttavia, una più razionale ed equa ridistribuzione delle risorse sui territori, sarebbe senz’altro apprezzabile, oltre che condivisibile, e consentirebbe una maggiore integrazione sociale e accessibilità alle strutture, una volta migliorate e ammodernate, da parte delle varie fasce di popolazione, indipendentemente dal livello socio economico e dalla residenza sul territorio regionale. Per questi motivi, consapevole della Sua attenzione e sensibilità per le istanze che giungono dai territori, Le chiedo di integrare la delibera odierna, con la prossima legge finanziaria 2018, con ulteriori risorse finanziarie destinate agli interventi per l’impiantistica sportiva sui territori della Regione e consentire quindi alla provincia di Frosinone di completare il processo di ammodernamento>.
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