Isola Liri – L’ultimo saluto a Pierluigi, il ‘poliziotto-amico’ degli onesti

Angela Nicoletti
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Isola del Liri è stata per tre ore una sola, immensa, lacrima.

In migliaia hanno voluto dare l’ultimo saluto a Pierluigi Di Vittorio, il sostituto commissario stroncato da un malore a soli 56 anni domenica mattina. In migliaia hanno pianto all’arrivo del feretro scortato da due motociclette della polizia e preceduto da una Volante. Sgomento ed incredulità sui volti dei colleghi arrivati da ogni parte d’Italia. Perché Pierluigi è stato anche docente alla scuola Ispettori di Nettuno e tanti suoi ex allievi non hanno voluto lasciarlo solo nell’ultimo viaggio terreno. I funerali si sono svolti nella suggestiva chiesa di San Lorenzo Martire, ad due passi dalla Cascata e nel cuore della sua Isola. Accanto alla moglie Lucia ed alle figlie Fabiana e Michele si sono stretti il prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli, il questore Filippo Santarelli, l’ex questore Giuseppe De Matteis, il vicario della questura di Latina, Cristiano Tatarelli, ex capo della Squadra Mobile di Frosinone nella quale Pierluigi Di Vittorio ha lavorato per anni. C’erano tutti i colleghi del Gabinetto del Questore dove Pierluigi lavorava da tempo quando non era in giro per l’Italia a fare sopralluoghi in vista di partite di calcio della serie B. Il sostituto commissario Di Vittorio, infatti, era stato inserito nel gruppo del Gos. Venerdì scorso insieme ai colleghi ed al funzionario responsabile, il primo dirigente Antonella Chiapparelli, aveva effettuato una serie di verifiche al ‘Benito Stirpe’ in vista della partita del Frosinone contro il Palermo. Un uomo, un padre e un marito di grande spessore ed umanità e un amico come pochi. Amava difendere i deboli il poliziotto atletico e sportivo che però è stato ucciso da un cuore infido e debole. @nicoletti
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