Anagni – Una lettera di solidarietà al sindaco Bassetta da parte dei cittadini

Anna Ammanniti
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Venerdì scorso, nel corso della seduta consiliare il sindaco Fausto Bassetta ha annunciato le sue dimissioni. Alcuni cittadini: Mauro Amici, Elisa Aresti, Salvatore Aresti, Vincenzo Barillà, Antonella Bizzarro, Carlo Petitti, Bruno Primerano, Baldassarre Sansoni, Pietro Stavole e   Riccardo Strufaldi, scrivono una lettera di solidarietà al sindaco Bassetta

“NOI STIAMO CON FAUSTO Caro Sindaco, ti esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza umana e civile, in un momento complesso della tua esperienza amministrativa che rischia di interrompere bruscamente il percorso intrapreso di ricostruzione del nostro tessuto democratico e civile dopo anni di completa polverizzazione. Il lavoro che, con passione civile ed umana, hai svolto non può e non deve disperdersi. Un impegno che ha messo al centro gli interessi della città o meglio di un intero comprensorio, i vari coordinamenti dei sindaci su temi fondamentali quali la sanità, l’ambiente, il rilancio economico e turistico, sono la testimonianza di una volontà politica di porre al centro i problemi reali della vita e delle speranze dei cittadini, cosciente che alcuni temi devono essere affrontati con una visione ampia e di prospettiva scevra dai soliti campanilismi o peggio da interessi particolari. L’obiettivo da te perseguito, che ognuno avrebbe dovuto fare la propria parte con lealtà, responsabilità e senso delle istituzioni per il bene comune, nel rispetto dei ruoli e degli ambiti di competenza, maggioranza e minoranza consiliare, associazioni, partiti, ha incontrato resistenze da parte di interessi di parte (liste civiche) e da parte dell’unico soggetto politico il PD che, anzichè agire da motore propulsore del cambiamento e da collante politico della maggioranza, ha operato in nome di tatticismi personali. Oggi il fallimento di questa esperienza sarebbe drammatico per tutti, il tuo nobile gesto non può rimanere solo nobile ma deve essere in grado di produrre la necessaria e salutare scossa  per uscire “dalle beghe, dai tatticismi e dai soliti ricatti”. L’augurio è di riprendere il cammino intrapreso per riportare Anagni al ruolo che le spetta, lavoro sicuramente impegnativo; la speranza è che ciò avvenga con una nuova partecipazione e coinvolgimento dei cittadini alla condivisione ed alla soluzione dei problemi della nostra città.” Anna Ammanniti
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