Una folla commossa ha partecipato ai funerali di Roberto Quattrociocchi.
L’uomo era stato punto mercoledì sera da un calabrone. Inutile l’arrivo del 118, un arresto cardiaco dovuto a shock anafilattico ha stroncato in un attimo la vita del panettiere 57enne degli Angeli. Sabato mattina si sono svolti i funerali. La cattedrale di Sant’Andrea ha accolto tutti gli amici, i parenti e i conoscenti venuti a porgere l’ultimo saluto all’uomo. Strazianti le parole dei figli che in una lettera hanno voluto salutare il loro amato padre. Uomo umile, onesto lavoratore, marito e padre attento. Riposa in pace.
