E’ stato riaperto un ampio tratto della Strada Regionale 666 che necessitava di particolari interventi di messa in sicurezza.
In seguito alla spaventosa caduta di massi avvenuta lo scorso settembre, l’importante arteria che va da via Carpello fino all’incrocio di via Treo, a confine con Sora, è stata riconsegnata ai cittadini e ai numerosi visitatori di passaggio, tra automobilisti e centauri, oggi da percorrere senza timore. “La riapertura è avvenuta in coordinamento con l’Astral – spiega il sindaco di Campoli Pancrazia Di Benedetto – che si è attivata per togliere l’ordinanza di chiusura, una volta ultimati i lavori di messa in sicurezza. Auspichiamo, a tal riguardo, un intervento da parte della Regione Lazio al fine di garantire un costante monitoraggio del tratto altamente percorso, per prevenire, ove possibile, che si verifichino fatti come la caduta di massi o incidenti stradali. Le istituzioni ci sono state vicine, dimostrando solidarietà e grande disponibilità, ma un ringraziamento particolare va all’architetto Sergio Palleschi, tecnico comunale a Campoli”. Dunque, la completa viabilità è stata ripristinata dopo controlli, interventi e accertamenti meticolosi. Caterina Paglia


