Anagni – Intervista al talent scout Marco Franceschetti

Anna Ammanniti
2 MIn Lettura
L’estate è finita ma non gli impegni per Marco Franceschetti, giovane talent scout anagnino da anni alla ricerca di talenti e grandi collaborazioni artistiche con noti esponenti del mondo dello spettacolo.

Approfittiamo della disponibilità di Marco per porgergli alcune domande: Marco, raccontaci un po’ di te e del tuo lavoro Volentieri. Sono entrato a far parte di uno dei più prestigiosi concorsi nazionali di moda e talento, Teenager Italy, da circa cinque anni; qui mi occupo della sezione relativa alla danza e attualmente sono agente per Frosinone e provincia. In poco tempo sono stato inserito nel cast nazionale dello stesso concorso, e mi è stata affidata la direzione palco per le finali nazionali su Canale Italia al fianco di  Alessandro Greco. Facci qualche nome: chi sono i talenti che hai scovato finora? Mi fa piacere ricordare Pamela Graziani, miss Teenager Italy 2014, Giovanni Ragone, mister teenager Italy 2014, Vanessa Palombo teenager danza 2014 attualmente ballerini mediaset, Eleonora Puglia Miss Teenager Italy 2015 ed infine Selene Passabì classificata nella top 10 di miss Teen Universe, reduci entrambi da successi in Nicaragua, attualmente impegnata con prestigiose case di moda. Quali altri risultati hai raggiunto nel tempo? Sono stato messo alla guida del management nazionale di vari titoli, approdando con alcuni di essi in prima serata in un noto programma Mediaset “Tu sì que vales”. Inoltre, ho partecipato a numerosi eventi di danza e moda collaborando con volti noti per il concorso nazionale “Dance explosion” giunto ormai alla sua ottava edizione. Con impegno e passione sono riuscito in poco tempo a farmi strada in diversi importanti appuntamenti della Capitale approdando anche come ospite in alcune passerelle importanti tra Roma e Milano e creando una sinergia con alcune agenzie nell’hinterland milanese. Nell’estate del 2015 ho iniziato a collaborare ad un nuovo progetto contro la violenza sulle donne dal titolo “#giulemani” e la partecipazione allo stesso libro nel 2017.
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento