È bastato un acquazzone neppure troppo violento, per trasformare i campi in località “le Pantane” in una palude di liquami e sozzerie.
I pesanti coperchi in ghisa che coprono i pozzetti in calcestruzzo, sono stati spostati dalla violenza delle acque, ed una zona vastissima appariva cosparsa di quello che è facile immaginare. I proprietari, nonostante la comprensibile rabbia, hanno raccolto decine di sacchi di robaccia. La fognatura della zona, nonostante la sostituzione di un breve tratto, non riesce a contenere le quantità di liquami immesse dalle abitazioni, e quando piove, è il caso di dirlo: apriti, cielo! La imminenza della brutta stagione fa presagire nulla di buono. Jackal
