Regione – Spese pazze, rinviati a giudizio 16 ex consiglieri: c’è anche Francesco Scalia

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Spese pazze con i fondi regionali, rinviato a giudizio l’ex presidente della Provincia Francesco Scalia.

Peculato, atti contrari ai doveri di ufficio, truffa e corruzione. Questi i reati per i quali sono stati rinviati a giudizio sedici consiglieri regionali del PD tra questi Francesco Scalia, ex presidente della Provincia. I reati contestati a vario titolo, riguarderebbero gli anni 2010-2013 quando sarebbero stati utilizzati fondi regionali anche per l’acquisto di auto, di biglietti di aero, di pagamenti di multe e di spese per cene da mille e una notte. Vini  pregiati, ostriche e champagne tra le spese pazze dei consiglieri del PD. Soltanto per confezionare 22 cesti natalizi avrebbero speso quasi mille euro. E che dire dei 25 fagiani costati un occhio della testa in una delle tante cene organizzate dal gruppo?  E poi ci sono i rimborsi per le spese di beneficenza. Tutto questo è stato scritto nero su bianco su faldoni che la procura prima di far scattare il rinvio a giudizio ha studiato attentamente. Secondo gli inquirenti il senatore Francesco Scalia avrebbe speso 13 mila euro che facevano parte del denaro pubblico Oltre a Scalia saranno processati l’ex capogruppo in Regione e attuale sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, ma anche i senatori Bruno Astorre, Claudio Moscardelli, Daniela Valentini, Francesco Scalia appunto, e Giancarlo Lucherini. Alla sbarra anche l’ex capo della segreteria di Ignazio Marino, Enzo Foschi e il deputato Marco Di Stefano. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 22 gennaio. Mar. Ming.
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