Diverse associazioni e comitati che hanno sede in città hanno rivolto un accorato appello al sindaco di Alatri affinché “ponga la dovuta e responsabile attenzione sulla possibilità e l’opportunità di realizzare un impianto di produzione di cippato fresco ed un secondo impianto per la triturazione di materiali inerti nel territorio comunale, segnatamente in località Fontana San Pietro”.
Nella missiva le associazioni ribadiscono “tutta la contrarietà all’iter amministrativo e tecnico iniziato: innanzitutto per l’assurda idea di industrializzazione sottesa a tale operazione – con scarsa o nulla ricaduta occupazionale- e per la forte e sensata preoccupazione legata all’indiscutibile emissione di polveri sottili, anche senza processo di combustione – cosi come argomentato dal delegato comunale all’Ambiente – derivante dall’attività dell’impianto e che nuocerebbe gravemente alla salute dei nostri concittadini, soprattutto nelle fasce di popolazione più vulnerabii”. Le associazioni, infatti, tengono a ricordare come la città di Alatri risulti tra le più inquinate della Regione. A fine lettera la disponibilità a collaborare, con richieste di coinvolgimento dell’intero consiglio comunale che deve potersi esprimere su un argomento e richiamando, altresì, l’attenzione della Conferenza dei sindaci in considerazione dell’inevitabile impatto ambientale che subirebbero anche i cittadini dei comuni limitrofi. A.T.
