Quando regolare il traffico è una vicenda epica ed a tratti grottesca.
Accade, ormai con regolarità, ad Isola Liri. Da quando il sistema avanguardistico dei dissuasori ha raggiunto la città, entrare nell’isola pedonale è diventato, paradossalmente, molto più facile dei tempi in cui si doveva aggirare le transenne. È storia arcinota che si necessitò poco dopo l’installazione dell’intervento della ditta di Bologna perché uno dei dissuasori non voleva saperne di funzionare. Su via Verdi, invece, uno dei tre è sempre giù per facilitare l’accesso dei residenti. Allora finisce che ai dissuasori – a quanto pare poco efficienti – si accompagnino le transenne, che rendono oramai una certezza il vecchio sospetto che quei 30mila euro spesi avrebbero potuto essere investiti diversamente. Oltre il danno, anche la beffa: finiti i soldi con i dissuasori, non resta nulla per delle nuove transenne. Triste testimone della vicenda è la transenna sgarrupata (si veda la foto) che i vigili urbani hanno collocato ieri poco dopo il ponte del Valcatoio, per consentire il passaggio della processione di San Pio. Veronica Villa
