Alatri – Droga e denaro in casa, arrestati in due

marfst
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I Carabinieri dei Comando Stazione di Alatri, Fiuggi, Trevi Nel Lazio e Guarcino hanno messo in atto controlli su tutto il territorio di competenza per prevenire furti in abitazioni e soprattutto contro l’uso e lo spaccio di stupefacenti. Ecco cosa è successo.

Nella giornata di ieri, ad Alatri, i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura di Frosinone due persone responsabili di “detenzione di sostanze stupefacente per uso personale non terapeutico”. I due sono stati trovati con 1,070 grammi di hashish che è stata sottoposta a sequestro. A Fiuggi, i Carabinieri hanno deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone un 27enne, già gravato da vicende penali per reati contro la persona ed il patrimonio, responsabile “dell’inosservanza degli obblighi derivanti dalla misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio”; il giovane, già sottoposto lo scorso anno alla misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Fiuggi per tre anni, è stato fermato proprio in quel comune nonostante il divieto imposto. A Trevi Nel Lazio i Carabinieri hanno intercettato e controllato, in prossimità di abitazioni isolate, tre persone residenti in provincia di Napoli gravate da numerosi precedenti per furto, rapina e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Nei confronti dei tre, ricorrendone i presupposti di Legge, è stata inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno a Trevi Nel Lazio per 3 anni. Ieri sera, invece, i Carabinieri di Guarcino insieme a quelli di Vico nel Lazio hanno arrestato un 24enne e un 57enne sorpresi mentre coltivavano, in un terreno di loro proprietà ubicato in zona montuosa ed impervia, 29 piante di marijuana. Nel corso della perquisizione presso il loro domicilio sono stati trovati 26.000 euro e diversi grammi di marjuana e hashish. La droga ed il danaro sono stati posti sotto sequestro. Gli arrestati, ad espletate formalità di rito, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo davanti all’A.G competente. (immagine di repertorio)
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