(di Anna Ammanniti) Sono cinque giorni che si avverte una puzza terribile in città, accompagnata da un denso fumo. La preoccupazione dei residenti e l’intervento del sindaco Fabio Ascenzi.
Tra giovedì e venerdì scorso era andato in fiamme un letamaio presso un grande allevamento e scuderia, situata alla periferia della città. Enormi quantità di escrementi di cavallo andati a fuoco, generando un fumo pazzesco e un forte odore alquanto sgradevole. Tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco, tuttavia appena spento il focolaio, dopo qualche ora, ha ripreso a fumare. La Asl, dopo il sopralluogo, in via prudenziale ha consigliato di tenere chiuse le finestre nel raggio di 2 km dall’incendio e di lavare bene i prodotti dell’orto nel raggio di un km. L’ordinanza del sindaco Fabio Ascenzi in seguito alla segnalazione di cattivi odori e all’intervento dell’Asl, dove raccomandava alla popolazione di tenere chiuse le finestre e il consumo delle verdure a foglia larga, previo lavaggio, per i prossimi 7 giorni. Giustamente i residenti vedendo ancora oggi il fumo, dopo cinque giorni sono preoccupati e la loro preoccupazione è più che comprensibile. Il sindaco invita la popolazione a stare tranquilla, in quanto anche se il tanfo è fastidioso, non presenta rischi per la salute. Bisogna attendere per lo spegnimento, ma non c’è da preoccuparsi. Gli esperti affermano che spegnere il letame di cavalli è alquanto problematico, poiché è di facile combustione. Inoltre attraverso una nuova ordinanza, Ascenzi obbliga il proprietario della scuderia ad attivarsi immediatamente per lo spegnimento definitivo del focolaio. Sul posto di nuovo presenti la Polizia Locale, i Carabinieri, la Asl, il Servizio Veterinario . Le autorità competenti hanno suggerito di non tenere ammucchiato il letame, altrimenti non si spegne più, ma di cospargerlo sui terreni. Anna Ammanniti
