San Giovanni Incarico – Tari e bollette: Antonio Salvati replica al sindaco Paolo Fallone

Francesca Merolle
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Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa a firma di Antonio Salvati in risposta al sindaco Paolo Fallone.

“Comunicato Stampa in replica, ai sensi della legge sulla stampa, alle false e calunniose accuse del Sig. Paolo Fallone, Sindaco di San Giovanni Incarico, contro la mia persona. Ho denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino, per i reati di Diffamazione e Calunnia, il Sindaco di San Giovanni incarico Paolo Fallone, per le gravi accuse e falsità, rivolte verso la mia persona e verso l’Unione di Comuni, contenute in un suo Comunicato diffuso alla Stampa ed in una “Querela” che egli ha presentato, contro il sottoscritto e l’Unione, ai Carabinieri di Pontecorvo, in merito alle Bollette della Tari, ossia la Tassa Rifiuti per l’anno 2017 nel Comune di San Giovanni incarico. La prima falsità: è il Comune di San Giovanni Incarico l’Ente competente ad incassare la Tassa Rifiuti, e non L’Unione di Comuni; questo in base alla specifica Deliberazione di Consiglio comunale n. 15 del 21 luglio 2017, resa anche immediatamente esecutiva dalla nuova maggioranza consiliare, adottata proprio su proposta del Sindaco Fallone, con la quale e’ stata tolta la gestione dei Servizi Finanziari e Tributi (che comprendono appunto la Tari) all’Unione di Comuni, ed è stata riassegnata al Comune di S.G.Incarico. L’Unione pertanto, in forza di questa Deliberazione del Comune, non aveva più alcun titolo per riscuotere la Tassa Rifiuti; se lo avesse fatto avrebbe commesso un grave illecito. Fallone artatamente ha OMESSO di dire ciò, ingannando i lettori e calunniando il sottoscritto. Ora, accortosi del grave errore amministrativo commesso, il Sindaco Fallone, da oltre un mese, alza polveroni, e cerca, ad ogni costo, di nascondere la propria inadeguatezza ed i propri sbagli, addebitando colpe false e inesistenti all’Unione di Comuni. Ha persino invitato la popolazione sangiovannese, con un apposito Avviso pubblico!!!!!, a non pagare la Tassa rifiuti: caso unico al mondo di un Sindaco che invita i Cittadini a non pagare quando dovuto, creando altresì un gravissimo danno erariale alle Casse comunali, che sarà presto accertato. Tutti vorremmo governare non facendo pagare i tributi ai Cittadini: nelle favole ciò è possibile. Ma chi ha il dovere di governare una Comunità, con responsabilita’ e serietà, non può inneggiare al non pagamento di Tasse purtroppo dovute; in questo modo illude i Cittadini, li prende in giro e non fa il loro bene. Chi può mai pensare che per l’anno 2017 i Cittadini sangiovannesi possono non pagare la Tari ????? Sarebbe troppo bello, ma non è la realtà. Le Bollette dei Rifiuti non sono false, sono purtroppo vere e vanno pagate, al Comune di San Giovanni Incarico, entro il 31 Dicembre 2017. Se i Cittadini seguissero l’invito del Sindaco Fallone a non pagare, si ritroverebbero poi, purtroppo, fra qualche tempo, con le Cartelle di Equitalia notificate a domicilio, oltre agli interessi e la mora, per mancato pagamento della Tassa Rifiuti. Esattamente come successe a San Giovanni, 2 anni fa, quando l’allora Consigliere comunale Pasquale De Angelis, ora alleato di Fallone, invito’ la gente a non pagare le Bollette Tari, a scapito dei Cittadini che poi si ritrovarono l’ingiunzione di Equitalia, con in più gli interessi e la mora !!!!!! Seconda falsità di Fallone: l’Unione di Comuni, per volontà unilaterale del Sindaco Fallone, espressa con la Deliberazione consiliare adottata dalla Maggioranza in data 21 luglio 2017, NON ha più alcun rapporto con il Comune di San Giovanni Incarico, NON si occupa più del Comune di San Giovanni Incarico e lavora UNICAMENTE per i Comuni di ROCCADARCE e FALVATERRA così come previsto dalla Legge, ossia dal Decreto Lgs. 267/00. Ora furbamente Fallone, quando gli fa comodo, dice che sta nell’Unione di Comuni, quando invece le cose le sbaglia dice ai Cittadini che la colpa è dell’Unione di Comuni, e che il Comune non fa più parte dell’Unione !!!!!!!! Come se, giuridicamente, fosse possibile far parte di un Ente pubblico (come ad esempio l’Unione di Comuni) un giorno SI e un giorno NO !!!!!! secondo i propri comodi !!!! La deve smettere Fallone con questo giochetto scorretto e puerile: avendo egli denunciato alla Procura il sottoscritto, d’ora in poi saranno i Magistrati ad accertare la verità per i Reati di Diffamazione e Calunnia perpetrati da Fallone contro la mia persona. Distinti saluti, Antonio Salvati”. Leggi anche http://www.tg24.info/san-giovanni-incarico-tari-bollette-pazze-il-sindaco-denuncia-lunione-dei-comuni/
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