Sora – Caos vaccini alla ASL, parla il dottor Pontone: “Troppi disagi, poca prevenzione e informazione”

Francesca Merolle
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Intasati i centri vaccinali e disservizi a Sora, il dottor Serafino Pontone Gravaldi propone possibili soluzioni e attacca la Commissione sanità: “A cosa serve se non è utile neanche per facilitare la risoluzione di questo tipo di problematiche?”.

La legge è chiara, senza certificato vaccinale o autocertificazione in aula non si entra. Perentoriamente entro il 31 marzo 2018 bisognerà essere in regola ma intanto arrivano le prime scadenze e la scuola sta iniziando. Ed ecco che i centri in cui vengono effettuati i vaccini obbligatori vanno in tilt. A Sora, in via Piemonte, centinaia di persone si recano ogni giorno alla ASL per mettersi in regola ma le richieste, sono tante, troppe ed è il caos. Nella giornata di ieri (martedì 12) a metà mattinata erano già terminati i numeretti per prenotare le prestazioni. Il personale ha dovuto ritirare i numeri tra la rabbia dei genitori. È intervenuto a tal proposito il dottor Serafino Pontone Gravaldi, medico pediatra, ed ex consigliere comunale che ha creato negli anni della passata amministrazione una vera e propria campagna di sensibilizzazione per un corretto stile di vita dei bambini, basato su una corretta alimentazione e sane abitudini motorie, oltre a realizzare varie campagne sociali per le categorie più deboli: “Come pediatri di famiglia, di fronte al problema vaccini, abbiamo proposto alla ASL di poter effettuare le vaccinazioni ai nostri pazienti in modo da smaltire le file. Ma inspiegabilmente ci hanno risposto che non vogliono questa collaborazione. La nostra idea era quella di attivare un protocollo che ci permettesse, tra l’altro, di aiutare i nostri pazienti che hanno problemi di prenotazione, che sono tanti. C’è un disservizio notevole. Ieri è alla ASL era il caos. Le persone sono arrivate alle 6 del mattino, hanno finito i numeretti e gli operatori hanno dovuto bloccare la numerazione. C’erano più di 100 persone. E oltre all’intasamento del centro, c’è anche un problema di modulistica e di informazione. C’è chi non sa nemmeno quanti sono i vaccini obbligatori o non è in grado di scaricare e compilare la modulistica, noi pediatri facciamo quello che possiamo ma c’è bisogno di sinergia, di collaborazione“. Da qui la sua proposta di intervento del Comune per aiutare i cittadini. “Si poteva almeno verificare le coperture nei vari istituti e aiutare chi ha più bisogno, anche solo dando corrette informazioni” spiega il dottore: La Commissione sanità del Comune di Sora di cosa si sta occupando? Se non risolve problematiche legate alla prevenzione, alla salute, a questioni igieniche sanitarie, a cosa serve? Perché non viene attuata nessuna iniziativa?. In momenti di difficoltà c’è ancora chi ritiene che sia necessario attivarsi e aiutare i cittadini. Le proposte e possibili soluzioni non mancano. La gente resta in attesa. Francesca Merolle
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