Sora – Allarme Liri, prelievi di schiuma e denuncia alla Procura

Francesca Merolle
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Schiuma bianca e moria di pesci nel Liri in corso prelievi e indagini. Intanto si è costituito il Comitato in difesa del fiume Liri.

L’allarme è partito venerdì 8 settembre da Civitella Roveto dove per primi hanno notato la schiuma e centinaia di pesci morti. La preoccupazione dei cittadini e il tamtam in rete hanno immediatamente messo in allerta le autorità che hanno richiesto i primi prelievi. Purtroppo dalla Valle di Roveto il fenomeno si è esteso a vari comuni attraversati dal Liri. A Sora ad esempio sotto il ponte di Napoli è comparsa una schiuma bianca identica a quella delle foto che stanno facendo il giro della rete. E anche a Sora sfortunatamente tanti pesci sono morti e stanno morendo. Questa mattina, 11 settembre, la Polizia Locale ha richiesto l’intervento dell’Arpa, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Regione Lazio, che ha effettuato dei prelievi di schiuma, inoltre, è stata avvisata l’azienda sanitaria locale e sporta una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica. Mentre si attendono con ansia i risultati di tutte le analisi effettuate, i cittadini non restano a guardare e danno vita ad una mobilitazione generale: è nato il Comitato a difesa del fiume Liri. “Nella giornata di sabato 9 settembre, ovvero il giorno successivo all’increscioso evento (Civitella Roveto), – si legge sulla pagina social del Comitato – abbiamo consegnato ad un laboratorio di una prestigiosa Università i numerosi campioni di acqua putrida prelevati ieri sul nostro fiume. Seguiranno aggiornamenti.  Vogliamo capire una volta per tutte cosa c’è dentro quell’acqua che ha sterminato in un colpo solo tutta la fauna ittica e da dove proviene esattamente! Non ci fermeremo davanti a nessuno! Difendere il territorio dove si vive e il fiume Liri equivale a difendere la qualità della nostra vita continuano –  Da Capistrello a Isola del Liri insieme possiamo far sentire la nostra voce contro chi si sente in diritto di scaricare schifezze, sterminando l’intera fauna ittica con gravissime conseguenze per il nostro territorio”. Francesca Merolle

 

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