Hanno giurato amore eterno in un luogo simbolo: il parco della memoria dedicato alle vittime innocenti di mafia. Simona e Carmine Mernini, titolari del ristorante della legalità a Cassino, hanno scelto il bene confiscato al clan Lubrano e situato nei pressi della centrale del Garigliano per unirsi in matrimonio.
Qui, in una struttura di quattro ettari, la cooperativa sociale ‘Al di là dei sogni’ da lavoro a decine di persone con disabilità e con problemi psichici. I prodotti provenienti da queste terre vengono acquistati da ristoranti e negozi di prodotti alimentari. Un concreto sostegno a chi non ha nulla e che nella vita ha solo voglia di normalità. A celebrare il rito civile è stato l’ex sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone. Testimoni la giornalista d’inchiesta Angela Nicoletti e Simmaco Perillo, presidente delle cooperative anticamorra. Tra gli invitati il presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli con la signora Susanna, il professore dell’Università di Cassino Maurizio Esposito e l’ex assessore della cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi. Red. di Cassino

