Sabato 23 settembre, alle ore 16,00 la Sala Conferenze della Badia tornerà ad ospitare un evento di spessore: via al Convegno Per una biblioteca della Tradizione. Il Sacro, l’Eroe, l’Oltreuomo.
Durante l’incontro verranno presentati tre libri di recente pubblicazione: “L’Eclisse del Sacro”, nelle cui pagine si snoda l’intenso colloquio tra i filosofi De Benoist, capo scuola della “Nuova Destra” europea e T. Molnar, pensatore cattolico, edito da Pagine di Roma; “Asceti armati”, monumentale storia del Guerriero e dello spirito cavalleresco che si deve al prof. Riccardo Scarpa, docente dell’Università di Roma Tre, pubblicato per la prestigiosa University Press di Pisa; “Oltre il superuomo. Scritti su F. Nietzsche 1926-1973”, raccolta di scritti di J. Evola dedicati all’analisi del pensiero del filosofo tedesco, nelle librerie per Fondazione Evola/Pagine editore. Alle 16,00 l’incontro sarà introdotto dal dott. Carlo Fragomeni. Successivamente prenderà la parola il dott. Gianfranco de Turris, Segretario della Fondazione Evola, giornalista RAI, il quale illustrerà l’importanza dei tre volumi nell’attuale dibattito culturale, soffermandosi in particolare sugli scritti evoliani dedicati a Nietzsche. Dopo di lui interverrà Giuseppe del Ninno, traduttore e autore della prefazione del volume “L’Eclisse del sacro”. Nella sua relazione metterà in luce la crucialità teorica, anche in ambito politico, di questa nuova edizione del volume di de Benoist-Molnar. Una effettiva evoluzione dell’esperienza umana, infatti, può essere resa possibile solo dalla consapevole emancipazione dal Moderno, inteso quale summa di prospettive ormai inadeguate.In tale contesto, un confronto sul Sacro e su una sua possibile riemersione, risulta oggi ineludibile. Riccardo Scarpa, invece, presenterà i tratti salienti e i contenuti maggiormente qualificanti la sua ultima fatica letteraria, “Asceti armati”. Lo spirito cavalleresco non nacque, stando alla sua analisi, con il Medioevo o con gli ordini monastici, dinastici o di Stato. Si tratta di una condizione dello spirito che vide la luce nel momento in cui il primo sciamano “iniziò” il primo guerriero e, pertanto, tale spirito è ancora vivo presso tutte le nazioni. Giovanni Sessa, Segretario della Scuola Romana di Filosofia politica, fondata da Gian Franco Lami e di cui lo stesso Scarpa è membro autorevole, concluderà gli interventi. Sessa, infatti, è autore delle ampie e documentate postfazioni dei tre volumi. Nella sua relazione evidenzierà i nessi che legano tra loro le proposte speculative dei tre volumi, centrati sulla discussione del Sacro, dell’Eroe, dell’Oltreuomo. Al termine degli interventi, si aprirà il dibattito con il pubblico. Un’occasione da non perdere per quanti siano interessanti alla cultura ed al pensiero controcorrente. A.T.
