Manolo Spada, il ragazzino di 13 anni è precipitato dal sesto piano della sua abitazione a causa del cedimento di un lucernaio.
Un volo di oltre quindici metri sotto gli occhi increduli degli amici e il suo tentativo disperato di attaccarsi a delle tende da sole sulle quali è rimbalzato. Una morte atroce, quella di Manolo Spada, quindicenne residente nel quartiere popolare ‘Casermone’ in via Selva Piana. Una morte vissuta attimo per attimo da chi, questo pomeriggio, era in compagnia dell’adolescente. Un gruppo di amici che giocavano e che stavano organizzando la serata senza immaginare un epilogo tanto crudele e drammatico. Sul posto in pochi minuti sono arrivati i soccorsi. Un’ambulanza dell’Ares 118 e le pattuglie della sezione Volanti della Questura di Frosinone. Agli investigatori del dottor Genovesi il compito straziante di avvertire i familiari ed il padre che al momento si trova fuori città per motivi personali. Un ragazzino sveglio Manolo, che amava molto i suoi familiari. Oggi pomeriggio in quella palazzina dell’Ater si stava festeggiano il compleanno del fratellino. Invece quella festa si è trasformata in tragedia. Spetterà ora alla procura della Repubblica stabilire se quel lucernaio fosse a norma e che erano state rispettate tutte le regole in materia di sicurezza. Mar. Ming.
