Atti vandalici ai danni del club dei giallo-azzurri ubicato sulla via Mària. Questa mattina sono state effettuate delle perquisizioni domiciliari a Sora. Carabinieri e polizia che stanno seguendo le indagini hanno rinvenuto degli indumenti indossati da cinque soggetti al momento del raid. I cinque sono stati denunciati per danneggiamento aggravato. Ma all’appello ne mancherebbero ancora una quindicina.

Tutto era stato studiato a tavolino tutto ben premeditato. Gli
ultras per mettere in atto la loro azione criminosa ci hanno messo un minuto e 55 secondi, giusto il tempo di distruggere ogni cosa nel locale e poi allontanarsi indisturbati. Questo è quanto ha dichiarato, questa mattina in conferenza stampa, il dott. Cristiano Bertolotti dirigente della Digos che unitamente ai carabinieri di Alatri, diretti dal capitano Antonio Contente, stanno svolgendo le indagini per identificare i venti soggetti che domenica scorsa
armati di bastoni hanno divelto il locale del club canarino ubicato vicino al
bar <377>. Questa mattina le forze dell’ordine hanno effettuato delle
perquisizioni domiciliari a Sora ed hanno rinvenuto in alcuni appartamenti gli stessi indumenti che erano stati indossati da alcuni soggetti al momento del raid. Al momento cinque persone risultano denunciate per
danneggiamento aggravato. Ma nella rete degli investigatori ci sarebbero ancora una quindicina di persone, tutte con un’età compresa tra i 23 ed i 42 anni. Per inchiodarle alla loro responsabilità si sta attendendo il risultato dei fotogrammi estrapolati dalle videocamere di sorveglianza.
Mar. Ming.
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