Una trentina di contenitori, colmi di liquido probabilmente tossico, sono stati rinvenuti lungo la riva del fiume Garigliano, in una zona situata al confine con le province di Frosinone e Caserta.
I fusti sono emersi dopo un violento incendio e secondo quanto accertato dai Vigili Urbani di Rocca d’Evandro, risalirebbero ad una ventina di anni fa. La zona è stata circoscritta mentre la Procura di Cassino, nella persona del magistrato Roberto Bulgarini Nomi, ha avviato degli accertamenti. Se il materiale contenuto nei fusti dovesse risultare tossico allora si aprirebbe un’indagine per ‘disastro ambientale’. Il fiume Garigliano attraversa per intero la Valle dei Santi composta dai comuni di Sant’Andrea, Sant’Ambrogio, Sant’Apollinare e San Giorgio a Liri. @nicoletti (foto dal web)
