ESCLUSIVA – Il doppio ex di Pescara vs Frosinone, Gessa: “Che sfida domani! E sul mio addio del 2015…”

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Ottantacinque presenze con il Delfino, trenta presenze con il Leone.

Due esperienze che hanno segnato inevitabilmente la sua lunga carriera. Parliamo dell’ex centrocampista Andrea Gessa. Il classe ‘80 nativo di Milano dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nel 2015, è diventato il team manager del Pescara. Proprio in vista del match di domani sera tra abruzzesi e Frosinone, la redazione di Tg24Sport lo ha intervistato in esclusiva. Ecco le sue parole ai nostri microfoni.   Che Pescara dobbiamo aspettarci domani sera? Mister Zeman come sta plasmando questa squadra? “E’ un gruppo già maturo nonostante la giovane età. Ha tantissima qualità. I ragazzi stanno seguendo al meglio i dettami tattici di un grande tecnico come Zeman. Stiamo mettendo le basi per fare un grande campionato”.   Per te quella di domani non sarà una sfida come le altre… “Assolutamente. Sono le squadre in cui ho vinto di più. A Pescara ho vinto tre campionati, a Frosinone uno e mezzo visto che andai via nel gennaio del 2015. La promozione in Serie A del Frosinone la sento anche mia, anche per motivi extracalcistici. Chi era in quello spogliatoio sa. Io non avrei mai lasciato Frosinone, ma la chiamata del Pescara era troppo importante. La società ciociara mi aveva richiesto di lasciare uno slot libero per far arrivare Cosic, mentre gli adriatici già mi avevano proposto il ruolo da team manager per la stagione successiva”.   Una Serie B denominata A2. Te credi sia veramente così? “Ci sono tante squadre attrezzate, ma credo sia esagerato chiamarla A2. Sia noi che il Frosinone abbiamo fatto esperienze ultimamente in massima serie. E in Serie A è tutto un altro pianeta. Ciò non toglie la qualità di squadre importanti come il Bari, il Palermo, l’Empoli e le stesse Pescara e Frosinone. Io credo che sia Pescara e Frosinone si stiano strutturando per tornare e rimanerci in massima serie. Intendo anche da un punto di vista strutturale e organizzativo”.   Questo Frosinone ha mantenuto l’intelaiatura del tuo di Frosinone. Pensi sia un vantaggio? “Assolutamente. E’ una squadra rodata, e ormai esperta. Certo, bisogna sempre vedere le motivazioni e gli stimoli. Ad esempio credo sia uno stimolo quello di giocare dentro il nuovo Benito Stirpe. La costruzione del nuovo stadio ha influito e non poco anche in sede di calciomercato”.   Anche a Pescara è in arrivo un nuovo stadio… “Sì assolutamente, è stato anche presentato il progetto. Comunque mi preme fare i complimenti al presidente Stirpe e a tutta l’amministrazione comunale di Frosinone, che hanno reso possibile la costruzione del nuovo stadio. Ho visto le prime foto ed è un vero gioiello. Ne approfitto di questa intervista a Voi di Tg24Sport.it, per salutare e mandare un grande abbraccio a tutte le persone che fanno parte del mondo giallazzurro. Addetti ai lavori, dirigenti e naturalmente tutti i tifosi”.   [foto:PescaraCalcio]   Nunzio Danilo Ferraioli
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