Ricorre oggi, giovedì 7 settembre, l’anniversario dell’oltraggio a Papa Bonifacio VIII, il “gesto” che cambiò gli eventi storici. Sono trascorsi 714 anni dal famoso schiaffo di Anagni, avvenuto nella notte del 7 settembre 1303.
Lo schiaffo che cambiò la storia, un gesto che rappresenta la fine del Medioevo cristiano e l’inizio di un processo storico che avrebbe portato all’era moderna. Benedetto Caetani, Sommo Pontefice dal 1294 al 1303, nacque ad Anagni attorno al 1230, di nobili genitori. Gli scopi fondamentali del nuovo Papa furono quelli di restaurare la libertà della Chiesa e di pacificare il popolo cristiano. Il pontificato di Bonifacio conobbe però tragiche vicende soprattutto a causa della lotta con Filippo IV, il Bello, re di Francia. La lotta tra Chiesa e Monarchia, che portò agli eventi della tragica notte del 7 settembre. All’indomani Bonifacio VIII avrebbe scomunicato Filippo il Bello, ma Guglielmo di Nogaret e Sciarra Colonna, fecero irruzione il 7 settembre, nel Palazzo del Papa per impedire che fosse pubblicata la scomunica. In quella stanza di Palazzo Bonifacio VIII si sarebbe compiuto l’oltraggio, lo schiaffo che segnò la storia del Medioevo. Anna Ammanniti
