Cassino – Tir in fiamme sull’A1, via Cerro avvolta da una nube nera

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Il rimorchio di un tir carico di pomodori in scatola ha preso fuoco lungo la corsia nord dell’A1 nei pressi del casello di Cassino ed a due passi dalla ‘ex Marini’, azienda in disuso al cui interno sono stati stoccati rifiuti altamente pericoloso. La parte antistante l’edificio, a causa delle fiamme partite dal tir, ha iniziato a bruciare e in pochi istanti l’intera via Cerro è stata avvolta da una nube nera.

Paura per i residenti e per tutti coloro che in quel momento si sono trovati a dover transitare lungo la corsia. Paura per gli effetti devastanti che si potevano avere per la collettività se i Vigili del Fuoco non fossero intervenuti in maniera celere. Sono riusciti ad evitare che il rogo si propagasse fino all’ex stabilimento. Ora staremmo a scrivere di un danno ambientale di proporzioni immense. A lanciare l’allarme è stato Giovanni Carrino, del comitato Cerro che ha spiegato: “La zona di Cerro Nuovo, Cerro Tartari e Cerro Antico ha rischiato di vivere un incubo. A prendere fuoco, a seguito di un incidente stradale in A1, è stata la parte antistante l’ex Marini, azienda nella quale è cosa nota, sono stati stoccati e non definitivamente messi in sicurezza, rifiuti altamente pericolosi se non addirittura tossici. Un fatto di una gravità inaudita che deve essere reso noto. Non possiamo continuare a morire di tumore, soprattutto in giovane età, senza far finta di nulla. La classe politica di questa città deve iniziare a prendersi delle responsabilità. Se le fiamme avessero attecchito allo stabilimento avremmo avuto una nube tossica da far accapponare la pelle al solo pensiero”. Red Cas.
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