La proposta è di Fare Verde.
Oltre a far rispettare la legge che impone il divieto di caccia e di pascolo per dieci anni nelle aree boschive percorse dal fuoco, Fare Verde chiede che vengano evitate anche le zone attigue. <Fare Verde -spiega il responsabile provinciale Marco Belli- ritiene indispensabile istituire ulteriori limitazioni all’esercizio dell’attività venatoria ed addestramento/allenamento cani visto il concentrarsi della fauna selvatica nelle aree immediatamente vicine a quelle interessate dagli incendi. Il concentramento della fauna potrebbe causare sovraffollamento di cacciatori e favorire il potenziale sorgere di pericoli. L’adozione di provvedimenti sono diretti alla tutela di cittadini o frequentatori della montagna che potrebbero incorrere in incidenti di caccia. Chiediamo perciò che venga emesso divieto di caccia nelle aree limitrofe a quelle percorse dal fuoco al fine di scongiurare qualsiasi pericolo per gli uomini>. La richiesta è stata inviata sia al sindaco di Monte San Giovanni Campano che al Prefetto.
