(di Alesdandro Andrelli) Conferenza stampa pre-Cittadella per il Frosinone che domenica giocherà ad Avellino (ore 20.30). Ecco le dichiarazioni del tecnico Moreno Longo.
Ipotesi ballottaggi? Con la squalifica di Dionisi ci sono varie situazioni. In questo momento, come ho già detto, va dentro soprattutto chi ha più condizione. In questo senso sostituiremo Dionisi con un giocatore che ci possa garantire qualità per tutti i 90′. Partire con Citro magari non è ipotizzabile? Ci sono varie ipotesi e nei prossimi due giorni valuteremo anche queste possibilità. Citro è un’arma importante per questa squadra. Maiello sta crescendo dopo lo stop in preparazione. E’ in ripresa. Credo che se il problema è la coesistenza questo non sussiste per quasi nessun giocatore. Per la gara con il Cittadella dovremo anche saperci relazionare al meglio con il modulo che ci troveremo di fronte. Avremo un approccio simile a Vercelli? L’atteggiamento che ci ha permesso di vincere credo che sia la base. Su questo si fonda il nostro progetto e su questo si può appoggiare qualunque idea tecnico-tattica. Mi aspetto e mi auguro che il Frosinone inizi a mettere con continuità questo aspetto. Il campionato di B è talmente lungo che solo con la continuità si potrà dire di essere diventati una squadra”. Il Vercelli affrontato è poca cosa rispetto a quella di un anno fa allenata da Longo? “Ho sentito tanti commenti positivi dopo Vercelli. La prestazione è stata importante, non era scontato vincere a Vercelli. Credo che da parte nostra ci sia stato il segnale di aver preso questa vittoria con le molle. Non siamo incoscienti da poter pensare che sarà tutto rose e fiori. Quell’equilibrio che la squadra ha dimostrato ci dovrà essere sempre, anche fuori dal campo. Era una vittoria importante. Partire con il piede giusto era quello che volevamo”. Cosa teme del Cittadella? “Temo la squadra. Formazione forte vestita da provinciale. Formazione costruita con grande criterio, capace di giocare a testa alta contro chiunque. Non hanno grandi pressioni Mercato finito finalmente? “E’ quello che penso anche io. Ora tutti penseranno ad allenarsi senza altri pensieri. Qualche rumors e voci che c’è stato ora non ci sarà fino a gennaio. La concentrazione sarà massimale ora. Che mercato è stato e che serie B sarà? “In questo campionato c’è sempre chi si nasconde e cerca di gettare pressione sugli altri. Io credo che le squadre che hanno dimostrato il valore questo tipo di campionato saranno tra le protagoniste della stagione. Le ho già citate, e sono tante, così come il Frosinone”. Sarà un Cittadella più in condizione rispetto al Frosinone? “Hanno un metodo di lavoro sicuramente diverso, con giocatori brevilinei con queste caratteristiche. E’ una squadra fatta con queste caratteristiche”. Crivello, ha fatto dichiarazioni in settimana del suo ritrovato entusiasmo grazie alla cura-Longo? “Sono arrivato a Frosinone vergine dell’ambiente. Non avevo nessun tipo di trascorso. Le etichette si mettono sempre troppo facilmente. Non so se Crivello fosse stato più o meno amato. Io ho visto un giocatore che ha lavorato tantissimo e bene, meritando la chance di partire subito titolare. In questo senso mi piacerebbe che non ci fossero dei pre-concetti nei confronti di quanto fatto in passato. I fatti e la concretezza sono la nostra solo possibilità di giudizio”. Giudizio sul mercato del Frosinone? “Voto alto, perché abbiamo operato dove c’era bisogno. Pedine di qualità con grandi motivazioni”. Pensato alla possibilità di tornare al 3-5-2? “Ci ho pensato. Non sono un integralista. Se sarà il modulo necessario lo utilizzeremo”. Alessandro Andrelli
