Una area di circa 600 metri quadrati veniva utilizzata come discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi: lastre di cemento-amianto vibrocompresso, lastre di marmo e vario materiale plastico. Per questo motivo i carabinieri della Stazione di Ceprano hanno denunciato un 29enne cepranese con l’accusa di “gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi”.

Coinvolto nella vicenda il legale rappresentante di una nota società della zona. Come ricostruito dai militari, tutto il materiale ritrovato era stato abbandonato in una area di pertinenza della stessa società, ma senza alcun controllo. Per questo motivo, nell’ambito di una attività info-investigativa volta a contrastare illeciti in materia ambientale, i carabinieri hanno ravvisato ci fossero gli estremi per accusare
il 29enne di gestione illecita di rifiuti. Continua l’opera di prevenzione di questi reati da parte dei carabinieri di Ceprano guidati dal Luogotenente Bruno Falena.
CAP