Venerdì 8 settembre alle ore 18 presso Largo Tommaso Gismondi, verrà inaugurata la mostra d’arte “Uno”.
Gli artisti Donatella Bianchi e Santino Pompa esporranno le loro opere presso la sala espositiva della Mostra permanente Tommaso Gismondi, gestita dalla nipote dell’artista, Valentina Simionato. Sarà possibile ammirare le opere da venerdì 8 a domenica 10 settembre, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15.30 alle ore 21. Le opere esposte, selezionate dall’eclettico operato di Donatella e Santino, comprenderanno olii su tela e sculture realizzate per mezzo di tecniche all’avanguardia ed originali. Saranno presenti, infatti, opere luminose in PVC della scultrice e lavori realizzati a partire da libri dell’artista Pompa. Bianchi Donatella, inizia il suo percorso artistico sin dall’infanzia manifestando interesse per l’arte. Lungo il suo percorso incontra vari maestri e artisti, maturando la sua espressione artistica e spirituale. Pratica lo Yoga da quindici anni si è interessata a varie discipline tra cui lo Shiatsu. “Come nasce la mia arte? Potrei riassumere tutto dicendo “uno”, così io e l’arte che esprimo siamo uno solo.” Santino Pompa, nasce il primo Agosto 1967, la sua propensione per la ricerca artistica e spirituale lo accompagna sin dalla giovane età, avvicinandosi ai più svariati contesti. Presto incontra uno dei suoi grandi maestri d’arte: P. Maconara, autore di diverse opere architettoniche e artistiche, che lo consoliderà artisticamente, spronandolo a creare il proprio stile e ad apprendere, sperimentare, quanto più possibile. In Maconara riconosce uno scintillio di spiritualità che va oltre l’approccio tecnico. Stanco degli automatismi, della frenesia della società, si ferma in un eremo per un anno e mezzo: lì vive un’esperienza unica. E’ in questo momento che l’arte, la pittura, la musica, la scultura, la fotografia invadono completamente ogni aspetto del suo essere. Da sempre si dedica, oltre che alla pittura e alla scultura, allo studio dell’arte e della cultura orientale, alla costruzione di automi, e realizza alcune invenzioni. Sicuramente il Surrealismo, la sperimentazione continua ed i grandi pittori lo hanno influenzato: creare, da ogni tutto, e con ogni materiale. Anna Ammanniti
