I Festeggiamenti in onore del patrono di Guarcino si sono svolti con due celebrazioni richiamando molti turisti e cittadini che tornano nel loro paese natio per trascorrere le vacanze.

Le celebrazioni per la festa si sono svolte in
due distinti appuntamenti: il primo è stato il venerdì sera con un pellegrinaggio all’eremo di Sant’Agnello; si è partiti alle ore 20.00 in processione dalla collegiata di Guarcino per raggiungere, dopo circa 2 ore, l’eremo del Santo che si trova arroccato su un pendio sotto Campocatino, dove il santo è rimasto per 7 anni in preghiera in una grossa grotta nella quale oggi è localizzata la statua che lo rappresenta.
Il secondo appuntamento è stato la Domenica mattina con la solenne processione. La mattina, infatti, alle ore 10.00

le autorità civili e militari si sono ritrovate davanti alla sede del comune per attendere, insieme alla locale banda musicale, i sindaci dei paesi limitrofi e il Vescovo della diocesi di Anagni-Alatri. Alle ore 10.30 si è svolta la solenne celebrazione eucaristica presieduta da Mons.Loppa il quale ha salutato tutti i presenti e ha raccontato in breve la storia del santo patrono di Guarcino, il vescovo ha anche parlato dell’educazione che bisogna dare alle nuove generazioni sottolineando come l’educazione sia l’unico modo per superare i problemi della nostra società. Al termine della santa messa si è svolta la consueta processione con la statua del santo lungo le via del paese.
Questa festa è nata oltre due secoli fa ed è molto sentita da tutta la popolazione mentre il pellegrinaggio estivo all’eremo è iniziato solo qualche decennio fa.
A.T.